LIBERI PENSIERI

 

LIBERI PENSIERI SUL WEB

Accarezzo una voce lontana
sagoma in penombra sulle dune
in un cielo scarlatto di nebbie e bagliori
Poi il mare, i gabbiani e i tuoi occhi..

Sono i sogni dell’uomo che non vuole crescere
come conchiglie rosa sulla spiaggia d’inverno
da te raccolte e poste accanto al tuo cuore.

Abbracciato a te a veder il grande mare….

Modesto al tuo paragone..

Sei tu il mio mare….

Senza te neanche lui ha un senso.

Io il tuo affluente tra fiumi che in te si versano davvero.


Piccolo e modesto
Desideroso e titubante.

Ma certo di quello che sento scorrere in me.
Ricordi?
Acqua pulita….
Tale è rimasta.

Oggi in te ho versato una goccia limpida…
Una goccia che mai si sperderà….

La magia del sentimento….qualunque esso sia..

Io piccolo affluente, stringo tra le braccia il mio amato mare…

Davvero magico questo momento…

Sento il mare acquietarsi
Lo sento sereno e felice.
Gioia di vedere la luce dei tuoi occhi.

Luce che dissolverà nebbie tra le dune.

Che magia il mare insieme……..




 


Mi nutro di questo amore
come vivessi soltanto per i tuoi occhi.
Mi nutro dei tuoi baci,
come se vivessi soltanto per assaggiare la tua pelle.
Mi nutro dei tuoi sguardi,
come vivessi soltanto per vederti.
E' tutto cosi bello amore
che ho paura di svegliarmi
e non trovarti piu'.
Ho paura di aprire gli occhi e non trovare i tuoi.
Ho paura di stringere le mani intorno al nulla.
Anche questo e' amore.
Amore mio,
quello che sento dentro e' musica.
E' calore
E' colore
E' suono
che mi avvolge, mi penetra, mi conquista.
sei tu.
 

Riecheggia in te Paese
voglia di pace infinita
ritrovo in te rifugio
del vivere delirio di vita.

Da te voglio tornare
terra dei miei natali
terra che porto nel cuore.

Tra valli e burroni
Nascondi tue grazie.

Vedo in su' dal colle
pale al vento agitate
la curva s'apre e vedo te
paese senza pretese.

Turista tra le tue piazzette
parente di tutti
amico nelle strette.

Nella notte senza stelle
dalla piazza sul burrone
volare via
alla mia vita
alla mia frenesia.

Il cuore in piena calma
nel vento tuo respira
la pace di ristoro.

Torre ovale,
tristezza, compassione
solitaria e ignorata
come croce sul calvario.

Un pudore che solo
chi ti conosce può capire.