BLOCCO DEL TRAFFICO A BOLOGNA E PROVINCIA

 

BLOCCO DEL TRAFFICO 2009 PROVINCIA BOLOGNA

I provvedimenti 2008/2009

Ordinanza

Le limitazioni al traffico del Comune di Bologna
Dal 1° ottobre divieto di circolazione per tutti i veicoli a motore pre-euro e per i diesel EURO 1, per le moto a due tempi pre-euro. Da gennaio blocchi del traffico il giovedì. (29.09.2008)


Pubblicata l´ ordinanza PG. N. : 223977/2008 del 19.09.2008

Il piano 2008/2009 prevede due fasi

Prima fase: dal 1 ottobre 2008 al 5 gennaio 2009 prevede lo stop alla circolazione dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30 per:

- veicoli a benzina Euro 0, anche se provvisti di "bollino blu ",
- veicoli ad accensione spontanea (diesel) Euro 0 ed Euro 1, anche se provvisti di "bollino blu ",
- ciclomotori e motocicli a due tempi Euro 0 (non rispondenti alla direttiva 97/24/CE e successive)

Seconda fase: dal 7 gennaio al 31 marzo 2009, le limitazioni sono estesi ai autoveicoli diesel EURO 2 sprovvisti di filtro antiparticolato.

Sempre dal 7 gennaio, viene istituito il blocco totale della circolazione il giovedì, dalle 8.30 alle 18.30.

Previste deroghe per particolari categorie di veicoli.

Restano in vigore tutti i provvedimenti di circolazione vigenti nella Zona a traffico limitato
 


Il rispetto dei seguenti obblighi, divieti e limitazioni secondo le seguenti modalità :
A) Su tutta l'area del centro abitato di "Bologna" dal 01/10/2008 fino al 05/01/2009, compresi, nelle
giornate di lunedì , martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.30:
divieto di circolazione dinamica per tutti i veicoli a motore :
1. non omologati secondo la direttiva 91/441 CEE o successive , anche se provvisti di "bollino blu ",
2. ad accensione spontanea (diesel) Euro 1 (conformi alle direttive 91/441 e successive), anche se
provvisti di "bollino blu ",
3. ciclomotori e motocicli a due tempi non rispondenti alla direttiva 97/24/CE e successive :
B) Su tutta l'area del centro abitato di "Bologna", dal 07/01/2009 fino al 31/03/2009 compresi, con le
seguenti modalità :
B.1) nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, nella fascia orarie dalle 8.30 alle 18.30,
divieto di circolazione dinamica per tutti i veicoli a motore :
1. non omologati secondo la direttiva 91/441 CEE o successive , anche se provvisti di "bollino blu ",
2. ad accensione spontanea (diesel) Euro 1 (conformi direttive 91/441, 93/59 o successive), anche se
provvisti di "bollino blu ",
3. ad accensione spontanea (diesel) Euro 2 (conformi direttive 91/542, 94/12 o successive) qualora
sprovvisti di filtro antiparticolato , anche se provvisti di "bollino blu ",
4. ciclomotori e motocicli a due tempi non rispondenti alla direttiva 97/24/CE e successive :
B.2) nella giornata di giovedì, nella fascia orarie dalle 8.30 alle 18.30, divieto di circolazione dinamica
per tutti i veicoli a motore .

presente provvedimento non si attua nelle giornate festive di lunedì 08/12/2008, giovedì 25/12/2008,
venerdi 26/12/2008, giovedì 01/01/2009, martedì 06/01/2009.
Sono esclusi dal divieto di circolazione di cui ai precedenti punti A) e B) i seguenti veicoli:
- autoveicoli con almeno tre persone a bordo (car-pooling) se omologate a quatto o più posti oppure con
almeno 2 persone a bordo se omologati a 2/3 posti,
- veicoli nell'ambito di piani di mobility management aziendale,
- autoveicoli condivise (car-sharing),
- elettrici o ibridi dotati di motore elettrico ,
- funzionanti a metano e GPL,
- autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) Euro 4 / Euro 5, omologati ai sensi della direttiva 98/69 CE
B e successive ovvero con apposita autocertificazione rilasciata dal concessionario che ha venduto il
veicolo;
- autoveicoli ad accensione comandata (benzina) Euro 4 / Euro 5, omologati ai sensi della direttiva 98/69
CE B e successive ovvero con apposita autocertificazione rilasciata dal concessionario che ha venduto il
veicolo;
- autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) Euro 3 dotati di filtro antiparticolato al momento
dell'immartricolazione del veicolo, dei quali risulti annotazione sulla carta di circolazione ovvero da
apposita autocertificazione rilascita dal concessionario cha ha venduto il veicolo ;
- autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) che dalla carta di circolazione risultino dotati di sistema di
riduzione della massa di particolato (FAP o sistema analogo) con marchio di omologazione e inquadrabili
ai fini dell'inquinamento da massa di particolato almeno Euro 4, ai sensi dei DM n: 39/08 e n. 42/08 ed
eventuali successive loro modifiche;
- veicoli a benzina/diesel di categoria M2, M3, N1, N2, N3 omologati Euro 3 ovvero che dalla carta di
circolazione risultino dotati di sistema di riduzione della massa di particolato (FAP o sistema analogo)
con marchio di omologazione e inquadrabili, ai fini dell'inquinamento da massa di particolato almeno Euro
3, ai sensi dei DM n: 39/08 e n. 42/08 ed eventuali successive loro modifiche;
- autoveicoli immatricolati come autoveicoli per trasporti specifici ed autoveicoli per usi speciali, come
definiti dall'art. 54 comma 2 del Codice della Strada e dall'art. 203 del Regolamento di Esecuzione e
Attuazione del Codice della Strada;
- ciclomotori e motoveicoli Euro 2 (conformi alle direttive 97/24/CE cap.5 fase II e successive);
Sono esclusi dai divieti la tangenziale, alcune delle direttrici principali in entrata/uscita dalla stessa e i
percorsi di accesso ai parcheggi scambiatori , come di seguito indicati:
dagli svincoli 8 e 8 bis della tangenziale e dal casello "Fiera" dell' autostrada ai parcheggi di Via
Michelino e Piazza Costituzione lungo il percorso via Michelino, viale Europa, viale della Fiera, viale A.
Moro, via Stalingrado e P.zza Costituzione ;
statale nr.64 (Ferrarese) dal confine del territorio comunale (Comune di Granarolo dell'Emilia) ai
parcheggi di via Ferrarese attraverso Via Ferrarese (ritorno per Via Stalingrado);
dall'uscita 7 della tangenziale ai parcheggi di Parco Nord e via Ferrarese ;
dall'uscita 6 della tangenziale (Corticella) percorrendo via di Corticella fino ai parcheggi di Via Giuriolo e
dell'Ippodromo Arcoveggio;
dallo svincolo autostradale di Bologna - Casalecchio e dalla Bazzanese S.P. n° 569 percorrendo l’Asse
Sud Ovest e via Prati di Caprara fino al parcheggio "Prati di Caprara" e proseguendo per via
dell'Ospedale fino a Largo Nigrisoli (ritorno tratto di Emilia Ponente fino ad Asse Sud-Ovest) ed inoltre ai
parcheggi a seguito indicati: lungo il percorso Asse Sud-Ovest, Viale Gandhi per il parcheggio Certosa
Nord, e lungo il percorso Asse Sud-Ovest via della Barca, via A. Costa per i parcheggi Ghisello,
Antistadio e Pace;

dallo svincolo autostradale di Bologna Borgo Panigale, dalla S.S. 9 Emilia Ovest, dalla S.P. 568
Persicetana al parcheggio sito tra viale De Gasperi e Marco Emilio Lepido , ed in prosecuzione lungo viale
de Gasperi, viale Togliatti, viale Gandhi fino al parcheggio Certosa Nord;
dalla svincolo 11 della tangenziale, percorrendo via Mattei, e dallo svincolo 11 bis, percorrendo via Lenin,
fino al parcheggio sito tra via Larga e via Scandellara;
dallo svincolo 5 della tangenziale fino al parcheggio Tanari lungo le vie Cristoforo Colombo, Marco Polo,
Zanardi, Tanari e sempre dallo svincolo 5 della tangenziale fino ai parcheggi Fioravanti e Carracci lungo
le vie Cristoforo Colombo, Marco Polo, Zanardi, De'Carracci, Dell'Arca, Tiarini e Fioravanti e ritorno da
via Tibaldi, Dell'Arca, Tiarini, Fioravanti, De'Carracci, Zanardi, Marco Polo, Cristoforo Colombo ;
dagli svincoli 4 e 4 bis della tangenziale lungo la via Triumvirato con accesso all' Aeroporto Marconi e
fino al confine del territorio comunale (Calderara di Reno);
dallo svincolo 12 della tangenziale fino all' Ospedale Policlinico Bellaria percorrendo la rotonda Italia,
viale Vighi, rotonda Decorati Valor Militare, viale Cavina, rotonda Verenin e via Altura e sempre dallo
svincolo 12 della tangenziale fino al parcheggio del centro sportivo "Gianni Falchi" percorrendo rotonda
Italia, viale Vighi, rotonda Decorati Valor Militare, viale Cavina, Rotonda Verenin, viale Lungosavena, via
Alberto Mario fino a p.le Atleti Azzurri d'Italia e fino alla "Ponticella" (San Lazzaro di Savena).
S.P. 65 (della Futa) da confine comunale (Comune di Pianoro) fino a parcheggio di via Ponchielli/Corelli
percorrendo via Toscana, via della Foscherara, via Benedetto Marcello e via Ponchielli con possibilità di
raggiungere il parcheggio "Gianni Falchi" e lo svincolo 12 della tangenziale percorrendo via Carissimi , via
Cherubini, via da Palestrina, via della Battaglia, via Alberto Mario, viale Lungosavena, Rotonda Verenin,
viale Cavina, rotonda Decorati Valor Militare, viale Vighi e rotonda Italia.
Sono inoltre esclusi dai provvedimenti le seguenti aree, che pur interne al centro abitato, non sono al
momento sufficientemente servite dal trasporto pubblico locale:
- zona di via Cristoforo Colombo lungo la via Cristoforo Colombo da confine territorio comunale a svincolo
tangenziale n. 5 (Lame),
- zona di via di Roveretolo e Benazza.
Le limitazioni alla circolazione di cui alla presente ordinanza non riguardano :
1) veicoli di emergenza e di soccorso;
2) veicoli in servizio pubblico, appartenenti ad Aziende che effettuano interventi urgenti e di
manutenzione sui servizi essenziali (esempio gas, acqua, energia elettrica, telefonia);
2 a) veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione di impianti elettrici, idraulici, termici, della
sicurezza e tecnologici in genere, per interventi di accessibilità all 'abitazione ed il soccorso stradale,
3) veicoli di sicurezza pubblica ;
4) veicoli di lavoratori in turno in ciclo continuo o doppio turno, residenti o con sede di lavoro nella zona
interessata dai provvedimenti, limitatamente ai percorsi casa lavoro per turni con inizio e/o fine in orari
non coperti dal servizio di trasporto pubblico di linea. I lavoratori interessati dovranno essere muniti di
certificazione, rilasciata dal datore di lavoro attestante la tipologia e l'articolazione dei turni e l'effettiva
turnazione;
4 a) veicoli di operatori in servizio di reperibilità con certificazione del datore di lavoro .
5) carri funebri e veicoli al seguito ;
5 a) veicoli per matrimoni e cortei nuziali ;
6) veicoli appartenenti ad Istituti di vigilanza ;
6 a) veicoli utilizzati dagli Ufficiali Giudiziari ;
7) veicoli per trasporto persone immatricolate per trasporto pubblico (taxi, noleggio con conducente con
auto e/o autobus, autobus di linea, scuolabus, ecc.)
8) veicoli a servizio di persone invalide provvisti di contrassegno "H" (handicap);
9) veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili per la cura di
malattie gravi o per visite e trattamenti sanitari programmati in grado di esibire la relativa certificazione
medica e attestato di prenotazione della prestazione sanitaria;
9 a) veicoli utilizzati per il trasporto di persone dimesse da strutture ospedaliere con apposito certificato ;
9 b) veicoli utilizzati dai donatori di sangue nella sola giornata del prelievo per il tempo strettamente
necessario da/per la struttura adibita al prelievo;
10) veicoli di paramedici e assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione
rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza , veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare
urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine ;

11) veicoli adibiti al trasporto di farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici, ecc.);
12) veicoli adibiti al trasporto di prodotti deperibili (frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, animali vivi, latte e/o
liquidi alimentari, latticini, sementi, ecc.);
13) veicoli in servizio di smaltimento rifiuti ed a tutela igienico ambientale ;
14) veicoli al servizio di riprese televisive/cinematografiche (massimo n. 3 autorizzazioni) e delle
manifestazioni regolarmente autorizzate;
15) veicoli adibiti allo spurgo di pozzi neri o condotti fognari ,
16) adibiti al trasporto di giornali , quotidiani e periodici,
16 a) veicoli degli operatori dell'informazione con certificazione del datore di lavoro o muniti di tesserino
di riconoscimento;
17) veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di ospedali , scuole, mense, cantieri;
18) veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo, durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida
(almeno due persone a bordo);
19) veicoli a servizio del recapito/raccolta postale ed assimilati, come attestato dall'Ente o dalla Ditta che
esercita il servizio;
20) veicoli a servizio di operatori del commercio su area pubblica, per i soli spostamenti da/per le aree
mercatali assegnate;
21) veicoli al servizio Organi costituzionali, del Consiglio Regionale, degli i Organi della Provincia, dei
Comuni limitatamente alla partecipazione alle rispettive sedute provate da lettera di convocazione ;
22) veicoli dei sacerdoti e dei ministri del culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio
ministero;
23) veicoli a servizio di persone soggiornanti presso alberghi situati nelle aree delimitate, esclusivamente
per arrivare/partire dall'albergo medesimo;
24) veicoli che debbono recarsi utilizzando il percorso più breve, al collaudo/revisione già programmata,
purchè muniti di apposito documento di prenotazione rilasciato dall ' Ente/Azienda che esegue la verifica;
25) veicoli diretti agli istituti scolastici per l'accompagnamento degli alunni di asili nido, scuole materne,
elementari e medie inferiori, muniti di attestato di frequenza indicante inoltre l'orario di entrata e di uscita,
limitatamente ai 30 minuti prima e dopo tale orario; potranno essere rilasciati un numero massimo di tre
permessi per alunno;
26) veicoli condotti da agenti (per esempio di commercio, immobiliari ecc.) nello svolgimento dell'attività
di impresa muniti di contrassegno "A" rilasciato ai sensi della ZTL o muniti di idonea certificazione
rilasciata dalla Camera di Commercio;
27) veicoli di interesse storico e collezionistico, di cui all'art. 60 del Nuovo Codice della Strada, iscritti in
uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI,
limitatamente alle manifestazioni organizzate.

 

Come sapere a quale categoria Euro appartiene la mia auto?



Dal 1991 la Comunità europea ha emanato una serie di Direttive per regolamentare le emissioni di inquinanti da parte dei veicoli. In base a queste direttive sono state individuate diverse categorie di appartenenza. Per capire a quale di queste categorie appartiene la propria auto è necessario controllare i riferimenti presenti nella carta di circolazione del veicolo. Tali riferimenti indicano quale normativa Euro è stata rispettata dalla casa costruttrice.

Sulla carta di circolazione di vecchio tipo l´indicazione dell´Euro di riferimento si trova in basso nel riquadro 2, su quella di nuovo tipo, formato A4, l´indicazione è riportata alla lettera V.9 del riquadro 2 ed è spesso integrata con una ulteriore specifica nel riquadro 3.

Verifica la categoria Euro sul sito del Comune di Milano
Cliccando sul link "Calcola la classe di inquinamento" è possibile accedere ad un motore di ricerca che valuta le caratteristiche dell´autoveicolo in base alla targa. Attenzione: la classe di inquinamento, utilizzata dal Comune di Milano per la valutazione dell´EcoPass, non corrisponde alla classe EURO del veicolo.

Al momento le norme Euro sono 4:

Euro 1: indica le autovetture conformi alla Direttiva 91/441 o i "veicoli commerciali leggeri" conformi alla direttiva 93/59. La normativa ha obbligato nel 1993 le case costruttrici ad adottare la marmitta catalitica e l´alimentazione ad iniezione. Tutte le auto immatricolate dopo il 1° gennaio 1993 sono almeno Euro 1.
Attenzione: alcune automobili, seppur immatricolate prima di tale data rispettano comunque la normativa Euro 1, per cui si consiglia di controllare sempre il libretto di circolazione.
Per i veicoli nuovi immatricolati prima del 1992, quando non è annotata sulla carta la dicitura "rispetta la direttiva CEE n.91/441" si consiglia di prendere contatto con la Motorizzazione Civile (ora denominata Dipartimento dei Trasporti Terrestri) per ottenere i relativi chiarimenti.
Comunque, se la carta di circolazione è interamente compilata a mano, secondo procedure in vigore fino al 1978, si tratta sicuramente di un veicolo "pre-Euro1".
Euro 2: indica le atuovetture conformi alla direttiva 94/12 o i "veicoli commerciali leggeri" conformi alla direttiva 96/69. La normativa ha obbligato nel 1996 le case costruttrici ad una maggiore riduzione delle emissioni inquinanti anche per i motori diesel.
Euro 3: indica i veicoli conformi alla direttiva 98/69.
La normativa ha obbligato dal 1° gennaio 2001 le case costruttrici all´installazione di un sistema chiamato Eobd, che riduce le emissioni. Alcune auto potrebbero essere state immatricolate nel 2001 ma fabbricate nel 2000 e quindi prive di Euro 3; alcune case costruttrici hanno anticipato l´obbligo per cui ci sono dei veicoli immatricolati prima del 2001 che rispettano l´Euro 3.
Euro 4: indica i veicoli confomri alla direttiva 98/69B. Tale normativa diverrà obbligatoria dal 1° gennaio 2006 e imporrà una ulteriore riduzione delle emissioni inquinanti. Alcune case costruttrici hanno anticipato l´obbligo per cui ci sono veicoli recenti che rispettano l´Euro 4.
pre-Euro: indica i veicoli "non catalizzati" a benzina e i veicoli "non ecodiesel"
Di seguito i riferimenti delle diverse normative:

EURO 1 (immatricolati dopo il 31.12.1992)
· 93/59 CEE con catalizzatore
· 91/441 CEE
· 91/542 CEE punto 6.2.1.A

EURO 2 (immatricolati dopo il 1.1.1997)
· 91.542 punto 6.2.1.B
· 94/12 CEE
· 96/1 CE
· 96/44 CEE
· 96/69 CE
· 98/77 CE

E´ possibile trovare nel libretto anche le seguenti diciture:
· 96/20 - 95/54 93/116 - 96/69 - 96/36
· 96/20 - 95/54 93/116 - 96/69 - 95/56 - 96/37
· 96/20 - 95/54 93/116 - 96/69 - 95/56 - 96/37 - 96/38
· 96/20 - 95/54 93/116 - 96/69 - 95/56 - 96/36 - 96/37 - 96/38
· 92/97/CEE - 94/12 CEE - 93/116 CE
· 92/97/CEE - 94/12 CEE
· 96/20 CE - 96/44 CE
· 96/20 CE - 96/1 CE
· 96/20 CE - 94/12 CEE
· 92/97/CE - 96/69 CE
· 92/97/CE - 96/69 CE - 93/116 CE
· 96/20 CE - 91/542 CEE PUNTO 6.2.1 - B
· 96/20 CE - 94/12 CEE - 93/116 CE
· 96/20 CE - 95/54 CE - 94/12 CEE - 93/116 CE
· 96/20 CE - 96/69 CE - 93/116 CE
· 96/20 CE - 96/69 CE - 95/54 CE - 93/116 CE
· 92/97/CEE - 94/12 CE - 95/54 CE - 93/116 CE
· CE 96/20 - 93/116 - 96/69 - 95/56
· 1999/102/CE rif. 96/69/CE
· 98/77 CE
· CE 96/20 - 95/54 - 93/116 - 94/12 - 96/36 - 96/38
· 96/20 CE - 95/54 CE - 96/69 CE - 95/56 CE

EURO 3 (immatricolati dopo il 1.1.2001)
· 98/69 CE
· 98/77 CE rif 98/69 CE
· 99/96 CE
· 99/102 CE rif. 98/69 CE
· 2001/1 CE rif 98/69 CE
· 2001/27 CE
· 2001/100 CE A
· 2002/80 CE A
· 2003/76 CE A

Attenzione: molte ordinanze riportano tra i veicoli esclusi dalle limitazione le seguenti due categorie, relative ai veicoli commerciali:
- veicoli commerciali leggeri (fino a 3,5 t. categoria N1) Euro 3 conformi alla direttiva 98/69 CE Stage 2000 o immatricolati dopo l´1/1/2001,
- veicoli commerciali pesanti (oltre i 3,5 t. categorie N2 e N3) Euro 3 conformi alla direttiva 99/96 CE o immatricolati dopo l´1/01/2001

EURO 4 (immatricolati dopo il 1.1.2006)
· 98/69/CE B
· 98/77/CE rif. 98/69/CE B
· 1999/96 CE B
· 1999/102 CE B rif. 98/69/CE B
· 2001/1/CE Rif. 98/69 CE B
· 2001/1 CE B rif. 98/69 CE B
· 2001/27 CE B
· 2001/100 CE B
· 2002/80 CE B
· 2003/76 CE B
· 2005/55/CE B1
· 2006/51 CE B rif. 2005/55/CE B1



Euro 5 (immatricolati dopo il 1.9.2009)
· 2005/55/CE B2
· 2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2
· 2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2 (ecol. migliorato) oppure Riga C
· 99/96 fase III oppure Riga B2 o C
· 2001/27 CE Rif. 1999/96 Riga B2 oppure Riga C
· 2005/78 CE Rif 2005/55 CE Riga B2 oppure riga C


Si precisa che l´autoveicolo rientra nella classe ambiente EURO 4 solo se la Direttiva di riferimento riporta la lettera B
Qualunque altra sigla indica il riferimento ad una normativa precedente (Euro1, Euro2, Euro3).

Quando si decide l´acquisto di un veicolo nuovo, è dunque importante informarsi anche sulla direttiva europea osservata per costruirlo.
In molti comuni le auto ad accensione comandata (benzina) Euro 4 possono circolare nonostante le limitazioni alla circolazione. Questa deroga non è ammessa per le auto ad accensione spontantea (diesel), per le quali è richiesto comunque il filtro Fap. Si consiglia di prestare molta attenzione a quanto stabilito dalle Ordinanze dei singoli comuni.